Va avanti senza sosta questo #sanitour che ci ha portati oggi in visita all’Azienda ospedaliera di Terni.
Le problematiche nel sud dell’Umbria sembrano non terminare mai, con un ospedale vecchio e malandato, il Santa Maria, che dovrebbe rappresentare il cuore pulsante della città.
Un cuore che fa sempre più fatica a battere, pur ricco di eccellenze sanitarie, ma affannato per reparti strapieni e personale talora insufficiente a garantire la copertura totale delle ore. Il tutto in un edificio vecchio, decrepito e non sempre a norma.
Tutt’altra struttura dovrebbe invece suggerire il terribile inquinamento ambientale dovuto alle industrie che sorgono a poca distanza.
Cosa peggiora la situazione generale?

La mancata integrazione dei servizi tra ASL 2 e Ospedale, con l’Ospedale costretto a svolgere attività territoriali che dovrebbe fare ASL 2, col risultato che il Santa Maria, i suoi medici, il personale infermieristico, sono oberati di lavoro e le liste di attesa ovviamente si allungano.
Basta recarsi specie di pomeriggio in ASL 2, Via Bramante, a Terni, ma anche presso gli ospedali ASL di Narni e Amelia, per constatare atmosfere decisamente diverse, sale di attesa vuote, un clima di evidente smobilitazione deciso evidentemente dai vertici della politica regionale, con gravissime conseguenze per i professionisti dell’Ospedale di Terni e per l’ampia utenza locale. 
Chiamate questa ‘rete sanitaria’?

Urge una degna riorganizzazione, con una pianificazione urbanistica che aiuti la città di Terni a respirare con un nuovo superospedale universitario dell’Umbria sud al centro della Conca Ternano-Narnese, senza gettare altri soldi con milionari rattoppi a un Santa Maria la cui vita utile è ormai compiuta. E soprattutto la necessità di una vera integrazione e di una stretta collaborazione con la ASL 2 e l’Università, volte a garantire un degno e celere trattamento a tutti i cittadini che ne hanno bisogno.

Non ci volteremo dall’altra parte, né vigileremo in silenzio, aspettando che accada qualcosa: i diritti Terni sono stati ripetutamente lesi nel corso di questi anni su parecchi fronti. È il momento di dire BASTA.

La salute è il punto cardine della vita di ogni cittadino: fuori la politica e le solite camarille dalla Sanità in Umbria e a Terni.