Dopo tre anni di approfondimenti esce il mio “Dossier Monteluce”, la storia del faraonico progetto immobiliare-finanziario realizzato nell’area dell’ex ospedale di Perugia. Voluto dalle precedenti giunte e ancora oggi propagandato come un successo, si è rivelato una “Tela di Penelope” che ha intrappolato la Regione e l’Università.

La scorsa settimana in audizione i gestori del fondo e l’assessore Bartolini hanno risposto a molte domande e illustrato gli interventi per fronteggiare la gravissima situazione finanziaria. Su questi vige obbligo di riservatezza per evitare speculazioni contro il Fondo a danno pubblico.
Tuttavia sul passato raccontato nei documenti pubblici non c’è segreto e ritengo che gli umbri debbano sapere chi furono quei politici che giocarono a Monopoli con i loro soldi, politici che a mio avviso dovrebbero rispondere di scelte che ora altri sono lasciati a tamponare e pagare.

Sono stata anche contattata da alcuni operatori umbri che hanno realizzato la costruzione di Monteluce. Da quasi un anno attenderebbero di incassare circa 3 milioni di euro crediti per i lavori svolti. Una situazione gravissima con lavoratori da pagare, imposte da versare, cambiali e impegni di pagamento in scadenza. Il Fondo dovrebbe immediatamente liquidare queste imprese e artigiani prioritariamente rispetto alle banche.

Su questo disperato appello mi occuperò al più presto in Prima Commissione, chiedendo un intervento immediato.

 

ANALISI SU MONTELUCE – Gennaio 2019 V4