Tutti condividiamo l’importanza di sfruttare i fondi che l’Unione europea mette a disposizione. Purtroppo troppo spesso non riusciamo a sfruttare queste risorse, particolarmente necessarie in Umbria, dove il tessuto produttivo è composto prevalentemente da piccole imprese.

Qualche mese fa avevo pubblicato una mia analisi dei beneficiari dei fondi POR FESR Umbria 2014 – 2020.

I risultati sono impressionanti: il 10% delle imprese avrebbe percepito oltre il 50% dei fondi, circa 43 milioni di euro.

Probabilmente la ragione di tale “concentrazione” è che le grandi imprese possono pagare costosi professionisti per studiare i complessi bandi, redigere i progetti e presentarli. Una pioggia di soldi che però rischia di far diventare i “forti” sempre più forti e i “deboli” sempre più deboli.

Dopo aver studiato l’argomento e aver seguito un corso sulla programmazione dei fondi europei ho elaborato una proposta: la creazione di uno sportello regionale dove professionisti del settore forniscano a imprenditori, agricoltori e cittadini assistenza gratuita per partecipare ai bandi e ottenere fondi europei.

Il costo per la Regione Umbria sarebbe minimo e consentirebbe di ottenere centinaia di milioni di euro che creano occupazione e ricchezza nella nostra economia regionale.